Vola il Medioevo 2020 – 19 luglio

Nota preliminare: lARTE DELLA FALCONERIA implica un PROFONDO RISPETTO degli ANIMALI e della NATURA, mira alla SALVAGUARDIA DEI RAPACI e insegna ad AMARLI profondamente. Il suo ALTO VALORE CULTURALE è stato recentemente riconosciuto dall’UNESCO, che ha decretato la FALCONERIA ITALIANA «PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE DELL’UMANITÀ». La manifestazione ha un intento meramente CULTURALE e DIDATTICO.  
[comunicato UNESCO] [comunicato MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI] [il VALORE della FALCONERIA]


CASTELLO DI CONTIGNACO in collaborazione con SOCIETÀ AGRICOLA “IL FALCO PELLEGRINO” 

VOLA IL MEDIOEVO

Dimostrazioni di volo libero di falconeria: 
aquile, falchi, poiane e altri rapaci nel cielo di Contignaco con le tecniche di Federico II di Svevia
Con visita guidata del Castello e degustazione dei vini di Contignaco


Domenica 19 luglio, ore 17



resso la splendida cornice del Castello di Contignaco, sfruttando gli ampi spazi della vallata su cui si erge il maniero, lo staff della Società agricola “Il falco pellegrino” organizza affascinanti dimostrazioni di volo libero di falconeria, coinvolgendo varie specie di rapaci: aquile reali, aquile delle steppe, falchi pellegrini, falchi di Barberia, falchi lanari, falchi sacri (i falchi venerati dagli antichi Egizi), poiane di Harris (direttamente dal deserto della California), gufi e barbagianni. 

Tutto ciò assicurerà il divertimento di grandi e piccini, accostando la Natura alla Storia in un clima sereno e conviviale. Il fascino ancestrale della sapiente falconeria di Federico II di Svevia tornerà a rivivere all’ombra delle antiche mura del Castello, proiettando sull’ampio spazio della vallata di Contignaco i virtuosismi aerei dei rapaci de “Il falco pellegrino”.

La giornata si articolerà come segue:
1) accoglienza degli ospiti presso il Castello;
2) presentazione dei rapaci;
3) dimostrazioni di volo libero;
4) per chi lo desidera, visita guidata del Castello e degustazione dei vini di Contignaco.

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Prenotazione obbligatoria.

Costo a persona: adulti € 12; bambini fino a 14 anni € 6.   

In caso di maltempo l’evento potrebbe essere rinviato alla settimana successiva. Si prega comunque di chiedere conferma dell’eventuale rinvio o tramite mail o tramite contatto telefonico.

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Per approfondire

Fin dalla più remota antichità e per l’intero arco dell’epoca medievale-rinascimentale la falconeria ha costituito un importantissimo elemento della cultura italiana ed europea. L’imperatore Federico II di Svevia (1194-1250) ne ha fissato le basi teoriche nel celebre trattato De arte venandi cum avibus (“Sull’arte di cacciare con gli uccelli”). Il grande valore culturale di questa pratica ancestrale, che implica un profondo rispetto per la natura e alti principi etici, contrastando ogni forma di bracconaggio o di illegalità, è stato di recente riconosciuto dall’Unesco, che ha decretato la falconeria italiana “patrimonio culturale immateriale dell’umanità” (1 dicembre 2016).

1) La giornata si aprirà con l’accoglienza degli ospiti presso la corte del Castello di Contignaco. Per l’occasione, verrà illustrata la storia del maniero, prestando particolare attenzione al Duecento, il secolo che ha visto nascere la falconeria di Federico II.

2) Seguirà una breve parte didattica, dedicata alla presentazione dei vari rapaci, con illustrazione delle loro caratteristiche, della loro vita in natura e del loro utilizzo nella storia della falconeria. Verranno spiegate nel dettaglio le varie tecniche di addestramento utilizzate fin dai tempi di Federico II. Di queste tecniche saranno poi mostrati alcuni esempi nel corso dell’esibizione aerea degli uccelli.

3) La dimostrazione si articolerà in più passaggi: voli al pugno con battesimo del guanto (il rapace si posa sul guanto indossato per la prima volta da una persona del pubblico), voli al logoro (il rapace insegue la sagoma di un uccello), simulazioni di addestramento sulla traina (il rapace bracca la sagoma di una lepre che corre al suolo), vari giochi con gli spettatori per dimostrare l’agilità e l’intelligenza degli animali. Chi vorrà potrà anche posare in foto tenendo un falco o una poiana sul proprio pugno.

Le tecniche mostrate nel corso della dimostrazione sono quelle oggi utilizzate da vari centri di recupero rapaci, che ricorrono a queste soluzioni per rimettere in piena forma un uccello ferito o in difficoltà prima di reintrodurlo nel suo habitat, in modo da assicurargli la possibilità di cacciare e dunque di sostentarsi in piena autonomia e libertà.

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Inoltre…

Per chi lo desidera, al termine della dimostrazione sarà anche possibile effettuare una visita guidata sia degli esterni sia degli interni del Castello, della durata di circa 50 minuti.

Costo a persona: adulti € 9; bambini fino a 14 anni € 5. 

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Sarà anche possibile degustare i vini delle cantine del Castello, tutti prodotti con metodi antichi che esaltano il sapore della tradizione locale.

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Per prenotare: 0524.573287 – 320.6126424 – 320.6126425 – castello.contignaco@gmail.com.

Per la manifestazione è stato creato un protocollo sanitario ad hoc elaborato sulla base del “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19” della Regione Emilia-Romagna.

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[scheda Castelli del Ducato